Processori AMD Dual Core

Stando alle informazioni pubblicate dal sito Fudzilla a questo indirizzo, AMD starebbe proeparando una propria risposta diretta a Intel nel segmento dei processori dual core con una soluzione sino ad oggi non ancora inserita nella propria roadmap e indicata con il nome in codice di Callisto. Parliamo di una cpu basata sulla stessa architettura dei [...]

18 febbraio 2009

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Stando alle informazioni pubblicate dal sito Fudzilla a questo indirizzo, AMD starebbe proeparando una propria risposta diretta a Intel nel segmento dei processori dual core con una soluzione sino ad oggi non ancora inserita nella propria roadmap e indicata con il nome in codice di Callisto.

Parliamo di una cpu basata sulla stessa architettura dei processori Phenom II X4 e X3 di recente presentazione, compatibile con piattaforme socket AM3 e socket AM2 ma dotata al proprio interno di due soli core di processore. Ricordiamo che con il nome in codice di Deneb vengono identificate le cpu Phenom II X4, mentre con quello Heka ci si riferisce alle soluzioni Phenom II X3.

I processori Callisto integreranno quindi due core ciascuno dotato di cache L2 da 512 Kbytes; a monte una cache L3 unificata da ben 6 Mbytes di massimo, al pari di quanto implementato in alcune versioni di processore Phenom II X4 e in quelle Phenom II X3. Non è al momento attuale chiaro se la cache L3 potrà venir proposta anche in quantitativi inferiori, come ad esempio quello di 4 Mbytes delle cpu Phenom II X4 8×0.

Un processore di questo tipo dovrebbe assicurare, in abbinamento a frequenze di clock sufficientemente elevate, un buon livello prestazionale se posto a confronto con le proposte Core 2 Duo di Intel. Al momento attuale AMD propone in questo segmento varie versioni di processore Athlon X2, con frequenza di clock massima sino a 3,1 GHz, oltre al processore Athlon X2 7750 Black Edition basato su architettura delle cpu Phenom prima serie con cache L2 da 2 Mbytes e clock di 2,7 GHz.

I processori della famiglia Callisto utilizzeranno lo stesso die a 45 nanometri delle cpu Phenom II X4 e X3, attraverso la disattivazione di due dei core integrati. Questo tipo di approccio permetterà da un lato di sfruttare processori che abbiano sino a 2 core non funzionanti, ma non sarà per AMD una scelta economicamente più vantaggiosa, in termini produttivi, dell’utilizzare un die dual core specifico per queste cpu.

Paolo Corsini per hwupgrade (c)

Scritto da Guidahardware

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